a cura di Luca Sorbo

 

Una riflessione visiva sul procedimento alla gomma attraverso le ricerche di quattro autori: Salvatore Abate, Gino Di Meglio, Roberto Lagrasta, Anna Melinkova.

Verificheremo come la stessa tecnica può essere declinata in maniera differente sia per gli aspetti espressivi che tecnici. 

Il fotografico vive in una dimensione meccanica che è sempre stata percepita come limitante e si è sempre cercato di esaltare la manualità del fotografo. Sicuramente la gomma è il procedimento che consente la massima personalizzazione e quindi si presta ad un confronto comparato.

 La mostra è sicuramente un modo per conoscere la pregevole produzione degli autori, ma vuole anche essere uno strumento per gli spettatori per comprendere le potenzialità espressive delle tecniche alternative di stampa. Solitamente vengono sottolineate le difficoltà tecniche ed il virtuosismo dei fotografi, ma raramente viene sottolineata la necessità espressiva dell’uso di queste tecniche di stampa. Il fotografico, proprio nell’epoca del digitale, trova una sua nuova forza con questi procedimenti che hanno le loro radici tra Ottocento e Novecento, ma il loro corretto uso necessita di un’adeguata cultura visiva, poiché le possibilità sono numerose. Si possono usare in modo filologico o in modo sperimentale. Dobbiamo essere grati agli autori come quelli in mostra che dedicano il loro tempo alla ricerca ed alla sperimentazione ed accrescono il nostro patrimonio visivo. 

Autori della mostra
Salvatore Abate, Gino Di Meglio, Roberto Lagrasta ed Anna Melinkova

Relatore della mostra
Luca Sorbo

Durata e luogo della mostra
28-29 Settembre presso il Museo archeologico statale Gaio Cilnio Mecenate di Arezzo